sostenibilità ESG

La Sostenibilità in crescita tendenziale del 70%: un’Opportunità imperdibile per incrementare il fatturato dei Professionisti ESG📈

Negli ultimi anni, la sostenibilità ESG (ambientale, sociale e di governance) è passata dall’essere un concetto astratto ed opzionale a diventare un aspetto concreto e cruciale non solo per le grandi aziende, ma anche per Professionisti e PMI ed il 2023 ha segnato un punto di svolta epocale.

Secondo un rapporto di McKinsey, l’85% degli investitori globali ritiene che le performance ESG (Environmental, Social, Governance) siano determinanti per le loro decisioni di investimento.

Appare piuttosto chiaro: le aziende che non abbracciano i criteri ESG rischiano di essere escluse dai mercati finanziari e dalle preferenze dei consumatori e già nel corso del 2024 è avvenuto di frequente che aziende abituali fornitrici di altre, si siano viste recapitare una richiesta di adeguamento del proprio stato di sostenibilità ESG proprio da aziende loro clienti che, a loro volta, sono rientrate nei parametri obbligatori a cui, per effetto della catena del valore,

tutta la filiera di relazioni deve necessariamente riallinearsi.

Questo dato, per certi versi sconvolgente, apre una strada nuova e straordinaria per i Professionisti: coloro che sapranno guidare le imprese verso l’adozione di strategie ESG potranno non solo distinguersi, ma anche espandere significativamente la propria attività di consulenza. Ma quanti Professionisti hanno già acquisito le competenze necessarie?

La crescente attenzione dei consumatori e delle imprese verso comportamenti etici e responsabili rappresenta un’opportunità concreta per Professionisti e Consulenti d’Impresa; ma come tradurre questi cambiamenti in un vantaggio economico?💰

La Sostenibilità ESG come Opportunità per i Professionisti se…

Per i Professionisti indipendenti, essere preparati sui temi ESG non è solo una scelta strategica, ma una vera e propria necessità, che si tratti di un Avvocato, un Commercialista, un Consulente del Lavoro o Tecnico, la sostenibilità ESG è parola d’ordine per restare competitivi nell’attuale contesto di mercato.

PMI e grandi aziende clienti o potenziali tali dei Professionisti, stanno subendo crescenti pressioni normative che si riflettono nelle strategie dei decision maker che devono adottare pratiche sostenibili volte a mantenere ed aumentare le proprie quote di mercato.

Ciò pone il Professionista in una posizione unica e determinante: può diventare la loro guida, aiutandoli a orientarsi tra regolamenti complessi e strategie di lungo termine. Ma cos’è esattamente per un Professionista, la Sostenibilità ESG?

Certamente non si tratta solo di compliance normativa, ma di strategia e controllo di gestione.

Cosa deve saper fare un Professionista sostenibile?

Dalla mia esperienza di consulente di strumenti innovativi e soluzioni all’avanguardia proprio rivolti ai Professionisti, provo a tirare giù una lista di priorità:

  1. Formarsi adeguatamente
    • è la base essenziale; formazione sulle pratiche sostenibili per ciascuna categoria, incastonandole nel contesto degli altri strumenti di compliance aziendale: analisi di bilancio e prevenzione della crisi, modelli organizzativi 231, GDPR, welfare aziendale, business plan, ecc.
  2. Conoscere bene i propri clienti, le loro necessità e adeguare il messaggio
    • saper comprendere valori e priorità dei propri clienti, in genere aziende, carpendo in cosa sono più sensibili tra aspetti ambientali, sociali o di governance, veicolando loro messaggi personalizzati alle specifiche esigenze, dimostrando come le pratiche sensibili possano aiutarli anche a raggiungere obiettivi di marginalità superiori;
  3. Valorizzare il proprio brand di Professionista attraverso la Sostenibilità ESG
    • ciò consente non solo di migliorare la propria reputazione, ma contribuisce a differenziarsi dai concorrenti: un Professionista che mostra un impegno concreto verso la sostenibilità attrae clienti più attenti fidelizzandoli, disposti a investire in servizi e prodotti che rispettano i loro valori. È un modo per costruire un marchio forte, basato su trasparenza e responsabilità.
  4. Attrarre clienti adottando criteri ESG alimentando la loro catena del valore
    • essere riconosciuti come partner affidabile che condivide medesimi valori è essenziale per attrarre nuove collaborazioni, specialmente con grandi imprese e multinazionali, ma anche con PMI che puntano alla crescita con decisione.
  5. Strumenti di report chiari ed esaustivi
    • La Direttiva UE 2022/2464 (CSRD) relativa alle “informazioni sulla sostenibilità” impatta chiaramente sul piano finanziario di tutte le imprese, grandi e piccole, che devono tenere conto degli aspetti ambientali e sociali delle loro attività: la rendicontazione di sostenibilità ESG diventa, dunque, parte integrante della relazione finanziaria annuale e vengono allineati anche i processi di produzione dell’informativa ESG e di quella finanziaria.
    • il nostro applicativo cloud Valore24 Esg, consente facilmente di evincere i criteri posti come obiettivi confrontandoli con quelli raggiunti e riportati dai bilanci e dalle note integrative delle relazioni, ottenendo subito un risultato fondamentale: ottimizzare la strategia per avvicinarsi sempre più e meglio agli obiettivi di massima sostenibilità, trasparenza e responsabilità sociale.

Certificare che un’azienda opera in modo etico e responsabile migliora la reputazione del cliente, aumentando il suo valore agli occhi di investitori e stakeholder, garantendogli un vantaggio competitivo; studi recenti, infatti, dimostrano che le aziende con solide performance ESG hanno una probabilità 2,6 volte maggiore di superare le aspettative degli analisti finanziari.

Ma anche certificare sé stesso come Professionista è opportuno?

Direi proprio di sì, eccome.

Già in un mio altro articolo ho affrontato il tema delle Certificazioni, quale antidoto alle frequenti minacce provenienti da fake e millanterie che inquinano sia i Professionisti che i loro potenziali clienti, disorientando entrambi con false attestazioni o inserzioni social che ne esaltano specializzazioni di fatto inesistenti; pertanto è fondamentale pubblicare Certificazioni e titoli riconosciuti ottenuti, attestazioni di master, pubblicazioni web ed altro.

Non a caso ho invitato a partecipare miei assistiti ad un Master Sole24Ore Formazione sulla Redazione del Bilancio di Sostenibilità

che partirà il 5 novembre per la sua IV Edizione in pochi mesi, ciò a sottolineare la qualità e l’importanza di percorsi ufficiali di livello che sono garanzia di affidabilità per i Manager e i decision maker d’Impresa che si affidano a chi dimostra di possedere le giuste competenze.

La prevenzione della Crisi d’Impresa elemento chiave ESG

Tra gli elementi predittivi conseguenti da una costante attività di controllo che un Professionista attento e preparato è chiamato a tenere, la prevenzione della Crisi d’Impresa, che si lega agli ESG riguardo gli assetti adeguati e altri indicatori individuabili attraverso un monitoraggio costante e interconnesso.

L’integrazione degli ESG può, infatti, consentire alle imprese di avere una visione più olistica e proattiva della propria sostenibilità a lungo termine, allontanando lo spettro della crisi, garantendo continuità aziendale e migliorando la governance.

Secondo un’indagine condotta da KPMG, le imprese che integrano i criteri ESG nella loro gestione del rischio mostrano una maggiore resilienza economica, riducendo del 50% le possibilità di crisi finanziaria rispetto a quelle che non lo fanno; le soluzioni in cloud a disposizione di analisti e consulenti sono presenti nella mia pagina con l’opportunità di una demo reale simulata B2B.

  • Business Model e strategia di sostenibilità ESG
  • Strategia di prevenzione che garantisca continuità
  • Impatti sulla catena del valore
  • Due diligence e controllo di gestione

Il Professionista è cruciale se assume un ruolo riconosciuto di centralità per il Management delle Imprese sue clienti dimostrando capacità e lungimiranza divenendone punto di riferimento.

Professionisti e Imprese: essere “green” vantaggio competitivo comune

Non si può certo ignorare che la crescente pressione normativa sull’adozione di criteri ESG, abbia alimentato una forte coscienza green anche attraverso massicce campagne di comunicazione che coinvolgono tutti i media specie attraverso spot pubblicitari di qualsiasi genere di bene, dalle auto, all’abbigliamento, all’edilizia, insomma c’è una spinta molto decisa verso scelte green, talvolta persino abusata.

Tutto ciò fa comunque bene a livello di persuasione e di obbligo morale che va fatto qualcosa di diverso rispetto a prima. E il mondo produttivo, quello delle Imprese e della loro catena del valore, trovandosi al centro, ne risente direttamente e indirettamente, necessitando quindi di guide esperte e già pronte a traghettarle verso obiettivi ESG responsabili che, rispettando i business model ipotizzati, li conducano con veri e propri business plan verso una nuova agognata marginalità green.

Secondo una ricerca di PwC, il 70% dei consumatori è più propenso ad acquistare da aziende che dimostrano un chiaro impegno nei confronti della sostenibilità ed a questo si aggiunge il fatto che molti imprenditori si stanno convincendo che migliorare le performance ESG non solo le protegge da rischi reputazionali, ma può anche aprire nuove opportunità di mercato.

Le nuove competenze per i Professionisti: imparare a comunicare ESG

I nuovi “Caronte” sono proprio i Professionisti preparati, pronti per questo new deal, ricercati dalle Aziende grandi e piccole che cercano un supporto esperto per conformarsi alle normative e per integrare gli ESG nelle loro strategie aziendali: Consulenti esperti e già sostenibili possono aiutarle a sviluppare report ESG efficaci ed a comunicare in modo trasparente i propri risultati, e ciò può aprirli a nuove prospettive professionali.

La trasformazione digitale e sostenibile che stiamo vivendo non è solo un cambiamento tecnologico, ma anche culturale, partendo proprio dai Professionisti che in primis devono mostrarsi sostenibili, formarsi e adeguarsi ai nuovi standard dimostrandone tutti i vantaggi della catena del valore.

La comprensione degli indicatori ESG, infatti, richiede una capacità di visione strategica che vada oltre la semplice consulenza. Come si possono sviluppare queste competenze?

  • formazione continua
  • networking e scambio con colleghi esperti
  • aggiornamento costante e reporting continuo

A tal proposito, mi viene da suggerire il percorso di certificazione che offriamo attraverso Partner24Ore, che garantisce ai professionisti la capacità di distinguersi e di offrire consulenze avanzate sui temi ESG, oltre ovviamente ai master dedicati e continuativi come strumento di confronto e di analisi condivisa.

In ultimo, una riflessione riguarda l’atteggiamento dei Professionisti verso la sostenibilità: approcciare l’ESG con una mentalità aperta ed atteggiamento proattivo non solo permetterà di essere un passo avanti rispetto agli altri ma favorirà la creazione di un network di clienti soddisfatti e fidelizzati che apprezzano i propri Consulenti, capaci di guidarli attraverso il cambiamento epocale che stiamo vivendo.

Environmental Sustainability Governance: governance ambientale e sociale.

La sostenibilità ESG è tutt’altro che una tendenza temporanea, ma un nuovo modo d’essere comune a Professionisti e Imprese, un vero e proprio stile, un’opportunità straordinaria di crescita, espansione e leadership in un mercato in continua evoluzione e sempre più green.

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